Campeggio estivo Handycamp

L'area che da alcuni anni ospita Handycamp e che è stata scelta per motivi di carattere soprattutto sociologico
presenta alcune singolarità di ordine ambientale e urbanistico.
Sotto il profilo della configurazione ambientale l'area è caratterizzata da una tradizionale gradonata del suolo,
che presenta dislivelli non molto rilevanti e che la fanno considerare fra le più pianeggianti dell'insediamento a Ronchi.
Ciò ha comportato che sia stata sostanzialmente fin qui gelosamente risparmiata dalla occupazione edilizia, per
le potenzialità produttive di carattere agricolo, da sempre manifestate, rimanendo come diaframma libero fra i due
nuclei in cui è articolato l'abitato.
Sotto il profilo urbanistico lo stesso piano comprensoriale in vigore consente sulla porzione di valle dell'area, la
collocazione di strutture di interesse sociale e quindi interpreta la vocazione funzionale dell'area, con una destinazione
che la definisce in senso lato come risorsa per l'organizzazione delle strutture pubbliche.
Data la sua unicità e la sua dimensione, che si pone in rapporto di scala con l'abitato in modo da contribuire
paritariamente a definire il disegno dell'insediamento, appare necessario, così come si è proposto in progetto, utilizzare
l'area in modo da dare origine ad una serie di strutture utilizzabili dalla popolazione ed in modo da non rendere
comunque irreversibile l'utilizzazione del suolo, così da mantenerne nel tempo il carattere di risorsa disponibile.
L'iniziativa di consolidare l'esperienza di Handycamp con strutture di servizio fisse e quindi l'occasione per
dotare l'abitato di:
- un parcheggio in posizione centrale
- una sala riunioni di grandi dimensioni e spettacoli
- una sala per riunioni di media dimensione
- un'aula ginnica e per riabilitazione
- un ambulatorio
- quanto può essere utile per feste popolari
- il raccordo pedonale fra i nuclei edilizi.
L'utilizzo periodicamente intensivo dell'area per iniziative orientate va considerato il nucleo portante della
gestione della struttura a cui aggregare, con risparmi di gestione, le iniziative rilevanti per la popolazione residente.
Per evidenziare anche sotto il profilo figurativo l'inserimento armonico della struttura nella comunità e nella
geografia dei luoghi, la sua tipologia è ispirata all'architettura tradizionale locale sia per l'uso degli elementi costruttivi e
dei materiali che per l'articolazione della volumetria. Le ragioni sopra citate hanno portato ad individuare una organizzazione distributiva degli spazi interni e delle
funzioni, tali da poterle isolare ed aggregare in base alle esigenze, nei seguenti blocchi:
- sala da pranzo, che è pure aula per spettacoli
- sala riunioni
- cucina
- palestra
- ambulatorio
- blocco servizi
- alloggi assistenti.
La struttura coperta avrà una destinazione d'uso polivalente. La sala principale, di notevoli dimensioni (300
mq/p 100), esprime al meglio questo concetto; sala da pranzo, ma con tavoli rimovibili e stoccabili in apposito
magazzino, che diventa sala ritrovo, palestra e ottima sala da concerto per la tipologia proposta per la copertura. Si
provvederà inoltre alla realizzazione di una struttura ambulatoriale utilizzabile anche per gli abitanti di Ronchi.
La dotazione della struttura è completata da una seconda sala polivalente con funzioni di sala lettura, scritture o
sala televisione. La distribuzione interna tiene conto principalmente della sicurezza e delle vie di fuga, dimensionate
quattro volte rispetto ai sistemi tradizionali.
Questo non significa che Handycamp debba necessariamente perdere il suo spirito: un "campo" per tutti. Si
propone una struttura edile dotata di tutti i comfort tecnologici ed una serie di piazzole modulari attrezzate.
Le 12 piazzole modulari abitative, di dimensioni 8 x 8, sono attrezzate con un modulo di servizio contenente
gli allacciamenti a gas G.P.L., acqua, corrente elettrica, fognatura.
Le piazzole sono quindi predisposte per ospitare sia tende di vario numero e dimensioni che strutture rigide più
sofisticate, per una potenzialità di ospiti da un minimo di 72 ad un massimo di 85 a seconda delle tipologie residenziali
da adottarsi sulle piazzole.
Nel parcheggio (21 posti macchina) è posizionata la prima piazzola 8 x 8. Tale piazzola ospita la struttura
ricezione-ufficio fissa.
Gli spazi esterni comprendono i vialetti di accesso e transito attrezzati a terra per non vedenti; la piazza (25 x
21 m) antistante la sala e eventualmente ricopribile facilmente con una tensostruttura (due soli pennoni). Una seconda
piazza (13 x 25 m) collega le parti valle-monte dell'insediamento.
Dalla piazza si diparte un percorso didattico "aromatico" con aiuole sopraelevate, per utenti non vedenti.
La sistemazione a verde delle pertinenze non accessibili completerà elegantemente l'opera.
Quando non occupata da strutture mobili per il campeggio, l'area risulta, per la sua organizzazione e per le
attrezzature che la contraddistinguono, adattissima ad organizzare feste popolari, giochi, spettacoli, soggiorno e
ristorazione all'aperto, integrando le attrezzature già oggi presenti a Ronchi (teatro, parco ... ).
LE IPOTESI DI INTEGRAZIONE

Se l'assunto di partenza è quello di pervenire all'inserimento del campeggio Handycamp nel contesto socioambientale
della frazione, non è certamente- sufficiente l'ipotesi minimale di garantire l'accessibilità al campeggio
evitando semplicemente la presenza di barriere architettoniche ed urbanistiche agli ingressi e rispettando le indicazioni
che la legge definisce per la circolazione all'interno.
E necessario affiancare e finanziare ulteriormente tale intervento con una serie di azioni coordinate attraverso
cui garantire:
- la possibilità di rapporti e contatti di adeguata qualità con la, comunità locale;
- facilità di accesso alle risorse naturali presenti.
Si configurerebbe così una offerta di sapore didascalico, utile alla diffusione dei principi di fondo che stanno
alla stessa radice dell'iniziativa che si proporrebbe come esemplare punto di riferimento sotto il profilo metodologico e
costituirebbe un investimento con vantaggi negli ambiti sociale, didattico e nel campo della concreta sperimentazione di
modelli operativi.
E’ assente infatti ancora oggi in Trentino una concreta verifica che esemplifichi gli effetti potenziali all'interno
degli abitati, della applicazione della legge per la eliminazione delle barriere architettoniche ed urbanistiche, non solo
alla lettera ma anche dello spirito e delle intenzioni a cui si riferiscono gli standards minimi previsti; la soluzione del
campeggio a Ronchi potrebbe essere l'occasione giusta per definire meglio tale tematica dai risvolti troppo spesso
sottovalutati. Questo per non fermarsi all'intervento enunciazione ma riproporlo in termini concreti su tutto il territorio
provinciale.
Criteri generali da cui partire per adattare alla concreta dimensione di Ronchi di Ala i contenuti dell'intervento
potrebbero essere i seguenti:
- l'attuazione delle prescrizioni di legge per l'adeguamento delle strutture pubbliche al fine di garantirne l'accessibilità;
- favorire l'organizzazione di un'area da pedonalizzare e da tranquillizzare, ai fini di una percorribilità sicura ed agevole
per i motulesi;
- mettere a disposizione dei motulesi la rete dei percorsi ciclopedonali che collegano all’interno ed all’esterno
dell’abitato le strutture di interesse pubblico e quelle legate all’uso del tempo libero. Questo criterio è di difficilissima
applicazione fuori dei confini del campo.
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